Trattamento di Zincatura Elettrolitica

Si definisce zincatura elettrolitica (o zincatura galvanica) il processo attraverso il quale gli oggetti metallici subiscono il trattamento di zincatura venendo immersi in un bagno a base di sali di zinco, nel quale vi è un passaggio controllato di corrente.

Il deposito di zinco sui metalli avviene quindi per elettrolisi e la sua durata nel tempo dipende innanzitutto da una buona preparazione superficiale del metallo da trattare.

Preparazione alla zincatura elettrolitica

Per ottimizzare i risultati e la durata del processo di zincatura elettrolitica, i pezzi devono essere preventivamente sgrassati chimicamente. Va fatto seguire un decapaggio in acido cloridrico e una sgrassatura elettrolitica ed, infine, una neutralizzazione

Al termine di questi trattamenti preparatori, è possibile immergere i pezzi nel bagno di zinco, la cui permanenza varia in funzione dello spessore da depositare.

Vantaggi della zincatura elettrolitica

E’ noto che la zincatura a caldo (o zincatura termica) sia il processo maggiormente utilizzato per proteggere i metalli dalla corrosione in maniera efficiente. Tuttavia, ci sono casi in cui la zincatura elettrolitica è da preferirsi a quella termica. Vediamo quali.

1) La zincatura elettrolitica è la scelta migliore per trattare pezzi in acciaio a tempra accurata, in quanto tali articoli potrebbero subire effetti indesiderati se sottoposti alle elevatissime temperature utilizzate nella zincatura a caldo.

2) La zincatura elettrolitica garantisce un’estrema uniformità nello spessore del rivestimento depositato, a differenza della zincatura termica, che non offre risultati altrettanto soddisfacenti. Questa caratteristica rende la zincatura galvanica vantaggiosa nel trattamento di pezzi di precisione.

3) Gli articoli saldati con leghe a basso punto di fusione si distruggerebbero se venissero trattati con processi di zincatura a caldo. Ecco perché, in questi casi, è obbligatorio scegliere la zincatura elettrolitica.