Zincatura Metalli

Zincatura Bianca

La zincatura metalli si suddivide principalmente in due tipologie di trattamento: zincatura rotativa a barile per la minuteria e zincatura a telaio per i manufatti di grosse dimensioni o delicati da trattare. La nostra organizzazione produttiva è strutturata per trattare sia i grossi lotti che le piccole commesse e soprattutto soddisfare le urgenze, consuete nel nostro settore, trattandosi di una lavorazione finale.

Zincatura Elettrolitica

Il deposito di zinco sui metalli (zincatura metalli) avviene per elettrolisi e la sua durata nel tempo dipende innanzitutto da una buona preparazione superficiale del metallo da trattare.

Il trattamento di zincatura inizia con una pre-sgrassatura chimica a caldo, poi segue un decapaggio in acido cloridrico e una sgrassatura elettrolitica ed infine una neutralizzazione. A questo punto è possibile immergere i pezzi nel bagno di zinco la cui permanenza varia in funzione dello spessore da depositare.

Una volta terminato il trattamento di zincatura dei metalli, questi vengono passivati nella colorazione richiesta, dal tipo di passivazione data dipende molto la durata della zincatura nel tempo.

Per ultimo, se richiesto, viene effettuato il trattamento LUBRIFICANTE e SIGILLATURA.

Durata e Caratteristiche dei Depositi

A seconda del tipo di passivazione finale e del trattamento post zincatura, varia la durata alla comparsa della ruggine bianca che secondo le norme ISO 4520 sono le seguenti:

Prospetto I: Classificazione dei Rivestimenti di Conversione a Base di Cromati

Classe Designazione* Tipo Aspetto Caratteristico Massa del rivestimento per unità di superficie g/m² Protezione anticorrosiva
1 A Chiaro Trasparente chiaro, a volte con tonalità bluastra £ 0,5 Modesta per esempio contro la formazione di macchie da maneggio o contro elevata umidità in condizioni blandamente corrosive.
B Bianco(incolore) Trasparente con debole iridescenza £ 1,0
*Inoltre possono venir prodotti rivestimenti neri con vari metodi. Tali rivestimenti presentano vari gradi di protezione anticorrosiva e possono inoltre differire per la massa del rivestimento per unità di superficie.

Prospetto II: Resistenza alla Corrosione

Designazione Classificazione Possibile Tempo minimo per la formazione di prodotti di corrosione bianchi
A 1, 1A 6
B 1B 24

Sigillante Acquoso per Depositi di Zinco e Leghe di Zinco

Si tratta di un emulsione acquosa di natura organico minerale specificatamente formulata per incrementare  la resistenza alla corrosione e regola il coefficiente di frizione dei depositi di zinco e soddisfa gli standard qualitativi richiesti dal settore automobilistico per resistenza alla corrosione e coefficiente di frizione.

Lubrificazione

Coefficiente di frizione: 0.15 (0.12 – 0.18).

Caratteristiche del prodotto

Esente da cromo esavalente, elevata fluidità, non altera l’aspetto della passivazione e produce depositi con spessori inferiori a 2 micron.

TECNOSEAL 200 FC 15

Il Tecnoseal è una formula liquida rivelabile con i raggi uv per l’applicazione di una pellicola secca lubrificante ai pezzi lavorati, specialmente su materiali filettati e precedentemente trattati galvanicamente.

Il Tecnoseal diminuisce il coefficiente di attrito dei pezzi rivestiti e controlla la tensione di coppia ottenibile con una determinata torsione durante il montaggio.
Nei diagrammi in basso è rappresentata la forza totale di rotazione (torsione) richiesta per tendere un pezzo galvanizzato.

Il materiale trattato e non lubrificato richiede una torsione maggiore per serrare, è molto imprevedibile e potrebbe non arrivare alla tensione desiderata senza che il pezzo difetti. Una corretta lubrificazione dei pezzi porta a comportamenti di torsione – tensioni di coppia prevedibili e riproducibili.

Il Tecnoseal può essere utilizzato su pezzi trattati elettroliticamente ad alta resistenza in applicazioni dove sono impiegati sistemi di fissaggio girevole o a dadi e dove è richiesto il controllo delle capacità rotatorie del montaggio del bullone, il dado e la rondella, per determinare una lubrificazione sicura.

Cromo III (Direttiva Europea RoHS 2002/95CE)

Passivazione al cromo trivalente per zinco e leghe completamente esente da cromo esavalente e da altri elementi tossici o cancerogeni, resistenza alla corrosione superiore agli standard delle passivazioni tropicali convenzionali.
Film di passivazione riscaldabile senza effetti negativi, ideale anche per leghe di zinco. Resistenza 400 ore di nebbia salina con 7 micron di spessore, in assenza di ruggine bianca.